Marionetta in pannolenci (puppet)

Giocando con mio figlio, mi sono accorta che si diverte tantissimo con una marionetta di stoffa che ci hanno prestato. Abbiamo iniziato a giocarci quando era molto piccolo 5/6 mesi, ogni volta che io e mio marito la animavamo lui si metteva a ridere a crepapelle. E’ un gioco stupendo perchè si può interagire con il piccolo raccontandogli favole, riproponendogli alcuni momenti della giornata, o alcune azioni. Ad esempio: la nostra marionetta quando parla ha una vocina piccina e si diverte tantissimo a fare il solletico sul pancino, ma è anche brava perchè dà da mangiare agli altri giocattoli con il cucchiaino della pappa. Il nostro piccolo la osserva e la imita. Ho pensato di cucire altre marionette con faccine diverse, un gattino… un orsetto.. La stoffa che ho scelto è il pannolenci, è resistente e non si sfilaccia. E’ molto facile cucirlo e ricamarlo. Vi metto un cartamodello che ho preparato per me. Voi però potete anche crearvi la vostra marionetta personale!!

Scarica cartamodello gatto

Occorrente:
panno lenci del colore che preferite, per il gatto meglio bianco o grigio
filo da ricamo nero
(non serve la macchina da cucire)

Esecuzione:
Scaricare il cartamodello e stamparlo su un A4
Appoggiare il cartamodello ritagliato sul pannolenci doppio e tagliare lasciando un piccolo margine che userete per cucire. (In questo modo dovreste aver ottenuto 2 gatti un pochino più grandi del cartamodello)
Ricamate gli occhi, la bocca e il naso (volendo si possono disegnare con una penna) su un gatto.
Sovrapporre i 2 gatti e a rovescio cucire i bordi, lasciando aperta la base perchè poi è da lì che dovete infilare la mano!

Il panno lenci è un stoffa colorata, morbida, resistente e leggera. Non essendo tessuto non è un panno ma un tipo di feltro, viene prodotto con l’infeltrimento delle fibre. Il materiale che lo compone tradizionalmente è la lana cardata di pecora e il pelo di capra mohair. Ha le caratteristiche di essere caldo, leggero, sottile e di non sfilare, quando viene tagliato non tende a disfarsi, non avendo trama e ordito, non ha bisogno quindi di orli o cuciture di finitura (sorfilo).
(Wikipedia)

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