Intervista ai creativi: Sara di Sogni Risplendono

scritto da & catalogato come ISPIRAZIONI.

sara sogni risplendono

Benvenuto settembre! Oggi iniziamo questo mese con una bella intervista a Sara di Sogni Risplendono. Adoro le creazioni di Sara, sono coloratissime, piene di allegria e ogni volta che le vedo riescono a strapparmi un sorriso.

La sua missione è trasformare in realtà quello che per le mamme è solo un’idea! ^_^

Tra le sue creazioni in pannolenci, feltro e cotone ci sono: bambole, quiet book, cuscini per auto, set personalizzati per l’asilo e tanto altro.

In questa intervista oggi ci parla di lei, del suo percorso di creativa, delle difficoltà che ha incontrato e dei sogni che realizzerà.

Io non vedo l’ora di leggere tutto e voi?

Sara di Sogni Risplendono

Intervista

bambole di stoffa

Parlaci un po’ di te e di come è iniziata la tua attività.

Ciao a tutti, sono Sara, artigiana del microbrand Sogni Risplendono.

Realizzo accessori personalizzati per bambini e giocattoli prevalentemente ad impronta montessoriana, il tutto con la tecnica del cucito creativo.

Il mio secondo nome è Fatina dei desideri, perché cerco sempre di trasformare in realtà quello che per le mamme è solo un’idea di quello che vorrebbero per il loro bimbo, personalizzandolo in base ai gusti e alle esigenze.
Come accade spesso mi sono ritrovata a fare questo lavoro per caso, dopo aver perso il lavoro ho dovuto affrontare anche un periodo molto doloroso a livello famigliare che mi ha portato ad avere improvvisamente molto tempo libero e un animo cupo da curare, ed ecco che nel 2013 mi sono ritrovata a cucire tutti i giorni ininterrottamente.

Non pensavo certo che questa mia nuova passione potesse trasformarsi in un mestiere, d’altra parte io ho una laurea in scienze naturali e per il mio futuro mi aspettavo tutt’altro. Però a furia di creare e pubblicare su facebook quello che nasceva ogni giorno nel mio piccolo laboratorio, sono cominciate ad arrivare le prime ordinazioni che grazie al passaparola sono aumentate a dismisura. Le richieste erano così tante che ad un certo punto ho dovuto decidere che strada prendere, ero davanti a un bivio: “Mi butto, apro partita IVA e divento artigiana oppure mollo tutto e cerco di trovarmi un lavoro più tradizionale?”.

Mentirei se dicessi che la mia è stata una vera è propria scelta, l’idea del libero professionista non mi piaceva proprio, sognavo il famoso posto fisso per poter così mettere su famiglia con mio marito. Ma dato che quello ormai è pura fantasia, soprattutto nel mio ambito di studi, ho deciso di farmi tanto coraggio e mettermi in proprio in questa attività così insolita, che pochi hanno capito. Ora sono qui a raccontare questa storia ad un anno di distanza da quella decisione e posso dire di esserne contenta perché per ora è andato tutto bene. Certo, le difficoltà sono all’ordine del giorno, sono sola a dover gestire tutto, quando hai una ditta individuale ti ritrovi a dover essere artigiana, fotografa, esperta di social madia marketing, scrittrice…insomma di tutto. Però c’è del bello anche in questo, non smetti mai di tenere il cervello allenato, devi sempre trovare un modo per risolvere i problemi, farti venire nuove idee o modificare il tuo lavoro in base alle necessità del momento. Quando poi alla fine del mese vedi che anche questa volta hai vinto tu la soddisfazione è enorme, soprattutto se come nel mio caso praticamente tutti ti hanno dato della pazza a voler fare un mestiere del genere.

Quali sono i materiali e le tecniche che preferisci?
C’è un materiale o uno strumento che non dovrebbe mai mancare quando crei?

Indubbiamente il cotone e i pannolenci sono la base di tutto ciò che creo, dato che i miei articoli sono realizzati con la tecnica del cucito creativo. A casa ho un piccolo laboratorio conosciuto da tutti come la microbottega, dove ho tutto ciò che mi serve per lavorare, dalla stoffa, al materiale vario di merceria, imbottitura, spugna, fili, e nastri oltre a il materiale da imballaggio per le spedizioni dei pacchi. Una delle cose che per me sono state più difficili da gestire sono state proprio le scorte, per risparmiare un po’ è necessario acquistare il materiale all’ingrosso ma all’inizio queste spese ingenti mi spaventavano molto. Ormai ho imparato (più o meno) a gestire sia gli acquisti che lo stoccaggio e con l’aiuto delle mie insostituibili liste sono piuttosto organizzata.

bavaglini con nome fatti a mano

Hai un sogno nel cassetto che vorresti condividere con noi?

Ho un sogno di cui parlo spesso sulla mia pagina facebook, è parecchio grande e forse un po’ utopistico ma nella vita mai dire mai. Sogno di far crescere così tanto la mia attività da potermi permettere di assumere delle collaboratrici e le sceglierei sicuramente tra quelle giovani donne che hanno perso il lavoro in seguito a una gravidanza, come se questo fosse una colpa.

So che questo può sembrare assurdo nel 2016 ma purtroppo non è così, ricevo quasi quotidianamente messaggi o email di ragazze che hanno questa tristissima quanto ingiusta storia da raccontarmi e cercano in me conforto ma soprattutto coraggio per rialzarsi. Io purtroppo sono passata in uno di quei periodi che non si augurano a nessuno, dove davvero credevo di non farcela, di non uscirne come prima e per un periodo in effetti avevo smesso di essere la Sara di sempre. Ma poi con tanta forza di volontà, una buona dose di coraggio e un pizzico di fortuna sono riuscita ad uscirne più forte di prima e se ci sono riuscita io può farcela chiunque.

Visto che al momento il mio sogno è ancora irrealizzabile ho pensato di rendermi comunque utile per le mie ragazze dando vita a un progetto chiamato SOS creative. A partire del 5 settembre sul mio canale youtube pubblicherò dei video riguardanti i vari aspetti del lavoro creativo come professione a tutti gli effetti, da come individuare il proprio target, all’organizzazione del lavoro fino alla sponsorizzazione. Sono solo una piccolissima artigiana ma credo di aver maturato abbastanza esperienza per poter essere d’aiuto a chi desidera rialzarsi da un periodo difficile utilizzando la propria manualità come fonte di reddito. Per ora iniziamo così, poi vedremo cosa mi riserverà il futuro.

libro montessoriano in feltro

Dove possiamo vedere e acquistare le tue creazioni?

Sono un po’ una prezzemolina, mi trovate un po’ ovunque:

FB https://www.facebook.com/sognirisplendonohandmade/?fref=ts
INSTAGRAM https://www.instagram.com/sognirisplendono/
YOUTUBE https://www.youtube.com/channel/UCa8dHTG-XJ0d1E5oEoCflSw
BLOG http://sr-sognirisplendono.blogspot.it/
SITO http://www.sognirisplendono.com/
SHOP https://www.alittlemarket.it/boutique/sognirisplendono-2678443.html

libro per bambini in feltro

Consigliaci altre 2 creative! 😉

Solo due? Ce ne sono davvero troppe! Allora ti consiglio la prima e l’ultima di cui mi sono innamorata.
Il mio primo amore, colei che mi ha fatto scoprire il mondo del cucito creativo, la ragazza il cui blog mi faceva sognare e pensare “Io non ne sarei mai capace!!!” è Federica di Countrykitty, da sempre la mia musa ispiratrice, con la sua delicatezza e romanticismo. La seconda l’ho scoperta tramite un’amica proprio qualche giorno fa ed è Altaluna, per capire la sua magia non si può fare altro che ammirare le sue creazioni che parlano da sole.

calendario in feltro

  
  
  
  
  

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Lasciati ispirare!

La creatività consiste nel mantenere nel corso della vita qualcosa che appartiene all'esperienza infantile: la capacità di creare e ricreare il mondo. E' l' ONNIPOTENZA DEL PENSIERO propria dell'età infantile.
D.W.Winnicott