Come riciclare i pennarelli

Rosi, la nostra carissima creativa amante del riciclo ci propone oggi una tecnica di colorazione davvero particolare! Con feltrini dei pennarelli e dell’alcoll ha creato un colorante da usare nei nostri lavori creativi.

Colore e riciclo che binomio perfetto!

Vi ho messo un po’ di curiosità? Aspettate allora di vedere anche le creazioni di Rosi, una meraviglia per i nostri occhi!!!

Per creare questo colorante artigianale si utilizzano l’interno dei pennarelli esauriti, cioè quei feltrini colorati a forma cilindrica che messi in alcool denaturato per qualche giorno, danno dei fantastici colori con i quali si possono colorare sale, pasta, cuscus, cartone e carta.

L’intensità del colore varia a seconda del tempo di immersione dei materiali e soprattutto dal numero dei feltrini che si mettono in infusione.

Io ho usato 6 pennarelli per 500 ml di alcol.

Con questo liquido, che si conserva anche per mesi, ho colorato la carta con tre tecniche differenti:

1) Per immersione: adatta per il cartone delle uova, ma anche per lo spago. I pezzettini vanno immersi completamente per almeno un giorno.

2) Per sgocciolamento: lasciando asciugare tondini o altro cartone su fogli bianchi o comunque chiari, il liquido in eccesso lascia sul fondo dei bellissimi disegni. Il risultato è sorprendente se si utilizzano colori composti come il verde, infatti i due pigmenti blu e giallo corrono nelle fibre della carta con velocità differenti formando diverse sfumature.

3) Con pennello e sale: si spande abbondante colore (anche per immersione) e si ci butta sopra del sale da cucina in grani grossi. Il sale essendo igroscopico attira il liquido, così una volta asciutto lascerà delle simpatiche macchioline.

Molti e fantasiosi sono gli usi che e si possono fare con queste carte personalizzate. Io ho realizzato una tenda scacciamosche che potete vedere sul mio blog.

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