Le bambole Waldorf di Soma

scritto da & catalogato come RICICLO.

Oggi vorrei presentarvi una carissima blogger:

Soma è una mamma creativa che cuce bambole, cuscini e piccoli giocattoli prediligendo materiali naturali come la pula di farro per l’imbottitura e il cotone bio.
Da quando ha aperto il suo blog sono una sua affezionata lettrice, ho avuto il piacere di vedere da subito le sue meravigliose bambole e per questo le ho proposto una piccola intervista qui nel mio blog.
Non aggiungo altro se non che ha un piccolo shop su Etsy, se volete visitarlo questo è il link:

Mi chiamo Soma ho 27 anni e sono mamma di una bellissima cucciola di 5 di nome Vera. Da sempre mi piacciono le cose create a mano, ma la passione vera e propria si e’ andata risvegliando dalla nascita di mia figlia in poi.

Mi sono laureata alla facolta’ di Scienza della Comunicazione circa 3 anni fa, dopodiche’ ho capito che il mondo dei mass media non faceva per me,almeno per il momento,cosi’ mi sono dedicata a tutt’altro.

Finche’ la mia cucciola era piccola ho avuto la fortuna di girare un po’ il mondo insieme al mio compagno, siamo stati in Australia e poi in India,ma una volta tornati, lei aveva raggiunto l’eta’ per la scuola materna e io non ero molto convinta delle scuole statali della mia citta’.

Ho conosciuto l’antroposofia, ed e’ stato subito amore,almeno per quanto riguarda la pedagogia. Ho cercato un asilo waldorf nella mia citta’ e appena ho potuto ho iscritto Vera. Fin da subito mi e’ piaciuta l’interazione e la partecipazione attiva dei genitori all’interno della scuola e ovviamente la parte che mi e’ piaciuta di piu’ e’ stata quella del lavoro manuale.
Ho partecipato con entusiasmo alle serate di incontro con le altre mamme per creare lavoretti e piccoli giocattoli per il bazar di natale. Poi e’ venuto il momento della bambola. Ho fatto la mia prima bambola steineriana ed e’stato come si fosse aperta una porta su un mondo bellissimo e luminosissimo… e da allora continuo a fare bambole e tutte le volte, grandi o piccine che siano, semplici o un po’ piu’ complesse, mi da’ una gioia immesa farle.
Ovviamente per ora la maggior parte delle bambole sono state per mia figlia.

Nel frattempo ho anche scoperto la pula di farro e le meravigliose sensazioni tattili e le proprieta’ di questo elemento naturale. Cosi’ mi sono fatta insegnare i primi rudimenti di cucito dalla mia bravissima suocera e dietro ad alcune richieste di amiche ho cominciato a fare cuscini di tutti i tipi, allattamento, da notte, piccoli grandi e ho trovato che cucire e creare delle cose utili mi piaceva molto. In realta’ mi piace tutto il processo della lavorazione del farro. Di solito ordino la pula da un’azienda biodinamica che serve il gas (gruppo d’acquisto solidale) a cui partecipo e poi setacciandola accuratamente e sterilizzandola.
Creo poi le forme dei cuscini, taglio, cucio e li riempio… e il gioco e’ fatto!
A quasi due anni di distanza da quando ho cominciato, mi sono creata uno spazio nei mercati biologici locali dove poter vendere i miei cuscini; e nel farli mi e’ venuta anche la voglia di ampliare la mia bancarella portando le creazioni steineriane quali le bambole e i giocattoli fatti a mano.
Adesso quando creo una bambola sono felice e sono ancora piu’ felice quando sono i bambini che, quando sono ai mercatini, apprezzano e riconoscono il lavoro fatto. Insomma mi piace contribuire nel mio piccolo a un ritorno alle cose naturali e in un certo senso vive, lasciando indietro l’artificialita’ della plastica.
Per il momento fare le bambole e’ solo una passione e quelle messe in vendita non sono tante, ma spero che sia una cosa che possa incrementare con il tempo.
Tutto questo accade nel weekend, durante la settimana faccio la cuoca all’asilo waldorf che frequenta Vera e quando una delle due maestre e’ assente ho la fortuna di poter fare la supplente, cosa che mi permette di entrare e conoscere della pedagogia antroposofica ogni volta qualcosa in piu. E poi in un asilo waldorf c’e’ sempre qualcosa da creare.

Per tutte le cose che faccio, cuscini, giocattoli etc, prediligo materiali naturali e quindi lana-filata, cardata, cotta- cotone meglio se lo trovo bio e tutto quello che mi piace ma niente di sintetico o plasticoso.
Ultimamente mi diverto a creare bambole a sacchetto e uso molto la spugna colorata.

Ho deciso di aprire un blog perche’oltre a cuscini e bambole mi piace lavorare a maglia e uncinetto e fare anche qualche prova di cucito creativo, in piu’ mi piaceva tantissimo sbirciare sui blog delle altre creative e mi sono chiesta se anch’io avessi potuto sostenerne uno tutto mio e sono ancora in fase di rodaggio 😛
Poi ho scoperto Etsy, un mondo immenso e incredibile e perche’ no? ho voluto provare, una volta dentro mi sono resa conto che bisogna lavorarci bene perche’ funzioni e io mi sento ancora in una fase di “sto studiando come funziona”.

Nessuna risposta a “Le bambole Waldorf di Soma”

  1. Soma

    Che posso dire? MILLE GRAZIEEEEEE!!!!!
    Sono onoratissima di questo articolo.
    Un abbraccio

  2. Linda

    @Marti: si è proprio brava, spero un giorno di riuscire a diventare una brava mamma creativa come lei!

    @Soma: Sono felice che tu abbia accettato la mia intervista e spero che questo possa servire un pochino per fare scoprire al web le cose belle che fai! Ricambio l’abbraccio!!
    ciao

  
  
  
  
  

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