Visibilità al blog? ecco come ottenerla veramente!

VISIBILITA

Quest’anno, a giugno, il mio blog compirà 10 anni. Sono stati 10 anni intensissimi in cui ho scritto senza sosta, ma sono stati anche 10 anni in cui ho tessuto relazioni meravigliose con amiche blogger e cari lettori.

La visibilità? sì c’è e c’è stata, è arrivata, senza trucchi e scorciatoie, anche se c’è chi me le propone le scorciatoie, ma io vi dico che..

La visibilità

E’ della scorsa settimana l’ennesima mail in cui m’invitano a incorporare i miei post in un sito aggregatore. Mi dicono che avrò grande visibilità e che potrò diventare influencer.

Posso includere solo un pezzetto del mio articolo nel loro sito e mettere un link verso il mio blog, così le persone potranno leggerne la fine in Pane, amore e creatività.

Davvero?

Mmm, non ci credo a questa promessa di “visibilità”.

Specialmente ora, in questi anni, in cui sempre meno attenzione è rivolta agli articoli, l’incipit può essere sufficiente per sfamare la curiosità di notizie. In pochi “continuano a leggere” soprattutto se vengono dirottati in un altro sito.

Lo vedo in Facebook, anche nei post sponsorizzati, si guarda la foto, si legge titolo e prime tre righe..e si va oltre.

Se il sito aggregatore fosse davvero più visibile del mio sito, cosa succederebbe? otterrei visibilità come dicono?

Google lo mostrerebbe nelle ricerche prima del mio blog e che accadrebbe a quel punto? gli interessati andrebbero a leggere nel sito aggregatore e poi.. solo in pochi verrebbero in Pane, amore e creatività !

Quindi alla fine se io incollassi pezzetti dei miei articoli, mi farei concorrenza da sola. Non bello, vero? Sarebbe proprio l’effetto contrario.

In più se i pezzetti degli articoli incollati fossero lunghi, google li percepirebbe come contenuti cloni, causando un danno al blog.

 

Perché quindi mi stanno offrendo questa opportunità? I contenuti sono estremamente importanti nel web, ogni singola parola, ogni foto che postiamo sono la via con cui i lettori entrano nel nostro blog. I siti ne hanno bisogno, tanto. Non si può avere tanta visibilità continuativa senza avere contenuti.

Ho un’idea differente di come ottenere visibilità, quella vera, che non se ne va dopo poche settimane, ma che dura nel tempo.

La visibilità che piace a me è quella nata dalle relazioni con le persone, dai contenuti scritti dopo tante ore di ricerca e lavoro.

La vera visibilità: come ottenerla!

-I consigli degli esperti-

Questa visibilità non è una cosa irraggiungibile, ci si arriva, ma ci vuole pazienza! 😉

Chi può dirci come fare per ottenerla? solo degli esperti del settore, chi ad esempio ha lavorato e lavora da anni al proprio blog, con cura e tanto amore (quello ci vuole sempre)!!

Ho chiesto perciò a 10 blogger di dirmi come fare per ottenere la visibilità: portando la propria esperienza, il proprio vissuto nel web. Come vedrete, anche se gli argomenti che trattano sono differenti, i consigli alla fine vanno bene per tutti.

Le ringrazio per aver accolto questo invito e a voi, che passate di qui, dico: fate tesoro dei loro preziosi consigli 😉

Barbara Siliquini – autrice del blog Genitori Channel

In generale in questi anni di lavoro su web mi viene da dire:
1. E’ molto importante mettere a fuoco le cose in cui tu, come persona, credi molto, che ti appassionano, che fai con piacere, che sono il tuo solco. Il tuo “solco” è quello che ti fa fidelizzare le persone e che ti fa fare le migliori performance. Questo non significa che è l’unica cosa che devi fare su sito o di cui devi parlare, ma devi sapere che quello è il tuo tono. Per fare un esempio pratico: qual è la cosa che ti appassiona? la moda, lo shopping, il crafty, la nascita, i libri, l’ecologia, i temi sociali, la scuola, etc? Scegline un paio. Se quando ti chiedono un progetto o quando devi usare i social o scrivere un post, lo fai in quelle aree, vedrai che ti ripagherà in termini di visibilità e riscontri. Poi questo non vuol dire che il blog debba essere monotematico o che non puoi lavorare su temi diversi. Ma devi conoscere qual è il tuo solco e puntare su quello, senza disperare di non essere brava come un’altra in aspetti che non sono i tuoi.
2. La gentilezza anche con chi ha richieste pretestuose. Secondo me le rispostacce e perdere tempo negli insulti e nell’impartire lezioni via mail non porta a nulla. Meglio rispondere con professionalità anche a chi ha richieste assurde, con una mail più o meno standard che hai già pronta e che personalizzi per l’occasione, in cui dici che puoi fare per loro un lavoro professionale e di qualità a certe condizioni, che sono quelle con cui normalmente lavori per i Clienti.
3. “Scialla”.
A volte sui social si ingenerano dei flame, le persone ti mettono in bocca parole che non hai detto, commentano i post senza leggere gli articoli. A volte i clienti ti mettono sotto pressione per un errore, un risultato diverso da quello che si attendevano. Sii professionale, ma “scialla”, cioè non prenderla sul personale: se hai fatto un errore non è perché sei sbagliata, se le persone si comportano male sui tuoi social, eliminale, sei tu la padrona di casa e sta a te mantenere l’ordine, ma non devi perderci il sonno, non conoscono quasi nulla di te, la loro opinione su di te conta come l’opinione che ha di te la signora in coda alla posta…
4. Coopetition
Fai network e cerca di sostenere anche il lavoro degli altri, la cooperazione paga più della competizione.

Cristiana Rosada – autrice del blog ModaeArredamento

“Premessa, per aumentare la visibilità bisogna avere qualcosa da far vedere. Sembra banale ma per chi ha appena aperto un blog non lo è. Quindi: creare o proporre contenuti propri, originali, possibilmente in modo accattivante, sia nella presentazione che nelle foto e soprattutto con un proprio stile (l’emulazione non porta visibilità, ma banali copie). NON (e lo metto in maiuscolo) cedere mai alla lusinga “cedi a me il tuo contenuto e io ti regalo visibilità”. I contenuti sono miei, costano fatica e lavoro (a volte tanto lavoro). E’ dannoso per il proprio blog, penalizzante dal punto di vista SEO. Al massimo potete chiedere se proprio sono interessati al vostro blog di fare un’intervista, con la pubblicazione di qualche lavoro e un link al blog. Cercate collaborazioni vere. Fatevi conoscere nelle community del vostro settore. Chattate con chi tratta il vostro stesso argomento, commentate i loro post in modo onesto, create interazione con loro e condividete un progetto comune. Questo da visibilità a tutto il gruppo e anche il vostro blog sarà premiato. Essere conosciuti e riconosciuti nel web vuole dire avere uno stile e creare interazioni vere con persone vere (non con i googlebot). Se un’agenzia o un’azienda ti chiede un lavoro fatti pagare, magari poco ma pretendi un compenso. Non si lavora mai gratis e la visibilità non è moneta.”

Jasna Simoneta – co-autrice del portale Casaetrend.it e del team di Idiyas.si

Un modo per dare voce e visibilità ai blogger e ai creativi, oltre ovviamente a creare contenuti di qualità, è sicuramente quello di fare rete. Una rete fatta non solo di appoggio amichevole e pacche sulle spalle, ma che funzioni anche a livello di condivisione delle buone pratiche nei rapporti con i clienti, nelle trattative e nella comunicazione. Alcune categorie di blogger infatti si stanno organizzando per definire delle tariffe minime per i loro lavori, in modo da mantenerle a un livello ragionevole. In un certo senso è sempre più necessario fare cartello, educare coloro che sono interessati ai nostri contenuti. Renderli consapevoli che si trovano di fronte a soggetti con le loro stesse esigenze di far quadrare i conti a fine mese.
Per ironia, non si tratta dunque di essere visibili solo nei confronti del pubblico, ma anche di esserlo in modo consistente nei confronti di aziende e agenzie che ci propongono di essere ripagati in visibilità.

Milena Marchioni – autrice del blog Bimbi e Viaggi

Mi capita sempre più spesso di essere contattata da persone che decidono di aprire un travel blog perché credono che poi potranno viaggiare gratis. E mi capita anche di vedere blog già avviati che hanno questo come unico scopo.
Credo che partire da questo presupposto sia il modo peggiore per ottenere visibilità e successo, che si tratti di viaggi o altro.
Solo una vera passione e una reale padronanza della materia di cui ci si occupa possono portare a riscontri concreti, perché queste sono le uniche molle che ti inducono a scrivere contenuti che portano un valore aggiunto a chi li legge.
Credo che l’unica vera visibilità la si possa ottenere proprio così: creando ricchezza attraverso un contenuto.
Partendo da solide fondamenta, tutto il resto viene da solo: essere credibile agli occhi di chi ti legge, creare reti di reale collaborazione con altri professionisti, farsi riconoscere come esperti del proprio settore.
Tutto ciò comporta un duro lavoro che per nessun motivo dobbiamo svendere. La qualità ha un costo ed è giusto farselo sempre riconoscere. Non dobbiamo preoccuparci se questo ci porta a dire NO a tante proposte: ci guadagneremo in qualità e, alla lunga, le gratificazioni saranno molto maggiori.
Dobbiamo avere pazienza e soprattutto tanta fiducia nelle nostre capacità.

Serena Sabella – autrice del blog  Serenasabella

Da 9 anni a questa parte, odio la parola “visibilità”. Nove anni, sì, da quando ho cominciato a lavorare on line e da quando questa parola è finita, in maniera esageratamente inflazionata, sulla bocca di tutte le agenzie di comunicazione. Succede questo: chi realizza un progetto di comunicazione digitale, e lo fa in low budget, pensa di poter trovare altre persone che, in nome della gloria, lavorino incassando pacchetti di visibilità con i quali, poi, vanno a far la spesa.
Vi svelo un segreto: nei supermercati, la spesa, si paga o in contanti o con una carta di credito (da cui preleveranno i contanti in tempi maturi).
Ma andando oltre l’aspetto venale, cosa pensereste di un professionista che svende il suo lavoro per una moneta del Monopoli?
E cosa pensereste se vi dicessi che no, le agenzie non lavorano per visibilità, ma per pagnotte con la mortazza? Molta mortazza. Come è giusto che sia.
Il nocciolo è che finché ci sarà chi viene ammaliato dal fattore visibilità le agenzie tenderanno a ingrassare per la troppa mortazza e voi a morire di fame.
Ciò premesso, quindi, vi svelo l’ultimo segreto: la migliore visibilità ve la danno i contenuti di qualità. Quindi, piuttosto che lavorare in cambio di una presunta e inestimabile visibilità, lavorate per il vostro business, che non lo starete facendo gratis.
Buona visibilità a tutti.

Silvia Ceriegi –  autrice del blog Trippando

Ottenere visibilità da parte di aziende interessate a collaborare e attenzione da parte dei lettori, per fidelizzarli e farli diventare assidui, non è banale. Un buon metodo è quello che sta utilizzando Linda in questo post: far sentire più voci. Voci autorevoli in materia, se possibile. Questo dà autorevolezza al blog e rassicura i lettori, che hanno l’opportunità di leggere più punti di vista, traendo le proprie conclusioni. Oltretutto, in ottica “visibilità”, è molto probabile che ciascun partecipante all’articolo lo condivida, portando nuovi lettori sul blog. Quest’approccio a nuove voci, per me, è avvenuto in maniera casuale quando, dopo aver partorito, volevo continuare ad offrire quotidianamente contenuti di qualità ai miei lettori, non avando energie e tempo per farlo: ho chiesto aiuto, ho aperto il blog ad altre persone, ciascuna delle quali porta su Trippando la propria voce, le proprie esperienze di viaggio e di vita. Questo ha reso il mio blog un portale di viaggi dove trovare esperienze adatte a tutti, perché fatte da persone con esigenze e caratteristiche diverse.

Silvia Lonardo – autrice del blog Cose da mamme

Idea visibilità: creare, per la propria pagina facebook, contenuti utili, o divertenti, in ogni caso IMMEDIATI, che portino l’utente a ricondividerli. Questo farà aumentare il numero di follower sulla pagina. Questo non porterà delle visite dirette sul blog, ma farà in modo che la volta in cui si condividerà un contenuto del blog sulla pagina, raggiungerà un gran numero di persone.

Silvia Sacchetti – autrice del blog Mamma Imperfetta

Io di consigli ne ho solo uno. 😀 Ed è sempre quello da 10 anni. Scrivere contenuti di valore. E scriverli bene. 😮

Simonetta Chiarugi – autrice del blog AboutGarden 

Quando ho aperto Aboutgarden a malapena sapevo cosa fosse un blog. Avevo solo voglia di condividere le mie scoperte e il mio modo di vivere il mondo delle piante. Quasi mi vergognavo degli articoli che postavo perché i blog di giardinaggio presenti fino a quel momento erano una cosa seria, e di decorazioni e ricette di certo non se ne parlava. Ricordo che familiari e amici mi chiedevano se non ero dispiaciuta di svelare i miei segreti. Forse è questa una delle ragioni del successo di un blog, condividere generosamente le proprie conoscenze senza un tornaconto, mi sono impegnata da subito quasi fosse un lavoro postando regolarmente due volte alla settimana. All’inizio è stato utile offrirmi come collaboratrice per blog più affermati del mio settore e per farmi conoscere visitavo altri blog e lasciavo traccia con un commento. Parlo all’imperfetto perché purtroppo il tempo per leggere altri blog è sempre meno e di conseguenza anche lasciare un commento. Ovviamente tutto il lavoro deve essere svolto a corollario di contenuti di qualità e idee inedite frutto della propria creatività. Per rendere più interessati e accattivanti i contenuti è necessario siano accompagnati da buone immagini fotografiche realizzate con strumenti idonei. Infine i social sono molto importanti per farsi conoscere da più persone, personalmente adoro Instagram!

Rosa Forino – autrice del blog Kreattiva

Ecco i miei consigli per avere più visibilità
Regala un contenuto speciale, un video, un modello e un tutorial i tuoi utenti saranno felici di ricevere qualcosa in maniera gratuita e apprezzeranno il tuo gesto con una visita extra
– Fatti conoscere al di là delle tue competenze chi ama il tuo stile vuole scoprire anche il dietro le quinte dei tuoi lavori
Condividi la tua esperienza, non essere avara di consigli soprattutto nelle community, nei forum e nei gruppi.
Interagisci con gli altri siti e blog, lascia un commento, esprimi un opinioni, fai sentire la tua presenza. Chi gestisce questi spazi apprezzerà il tuo coinvolgimento e sarà pronto a ricambiare la cortesia
– Condividi i tuoi contenuti fai sapere che hai creato un nuovo post, ma attenzione questo non significa spammare in tutti i gruppi a cui sei iscritta, ma segnala seguendo il contenuto stesso del post

Foto inizio post: @adamus

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