Con l’arrivo della stagione fredda inizia il problema di tenere sotto le coperte i più piccoli, durante il sonno infatti si muovono spesso e involontariamente si scoprono più volte lasciando a noi mamme l’ingrato compito di ricoprirli. Per risolvere questo problema sono stati inventati i sacchi nanna, dei teneri e caldi sacchi a pelo che coprono il bimbo dalle spalle in giù lasciando libere le braccia di muoversi. Una grossa zip centrale che attraversa in lunghezza tutto il sacco crea una grande apertura per poter accomodare il bimbo senza problemi.
I modelli che ci sono in vendita sono molti e la scelta diviene per i genitori in un qualche modo resa difficile anche dal prezzo importante del prodotto.
Per poter scegliere con tranquillità occorre considerare come primo aspetto la temperatura della stanza in cui dormirà il bambino, ogni sacco nanna infatti riporta sull’etichetta il criterio di classificazione del calore, detto comunemente Tog. Più è alto questo indice e più sarà alto il potere riscaldante del sacco nanna. Il bambino deve poter dormire tranquillo nel suo sacco nanna, se ne scegliamo uno troppo caldo durante la notte potrebbe sudare e di conseguenza non dormire bene. Lo spessore del sacco nanna non corrisponde necessariamente ad un alto potere riscaldante, i sacchi nanna in vendita sono molto sottili sebbene riscaldino molto.
Ho trovato in internet questa tabellina dei valori con l’indice di Tog, probabilmente vi potrà servire nel vostro acquisto:
| 2,5 tog | E’ il sacco nanna più caldo, è adatto per le camere in cui vi è una temperatura attorno ai 16°-20°. |
| 1,0 tog | Adatto per le camere con una temperatura attorno ai 20°-24°. |
| 0,5 tog | Il sacco nanna più leggero, da usare nelle camere con temperature attorno ai 24°-27°, ma anche durante un’estate fresca. |
Come vestire il piccolo
Attenzione particolare va riservata poi agli indumenti da far indossare al piccolo sotto al sacco nanna, non esistono delle vere e proprie regole da osservare in merito, molto dipenderà dalla stanza in cui soggiornerà il piccolo, a volte potrebbe aver bisogno solo di un body e di un pigiamino in cotone, altre volte invece potrebbe essere sufficiente il solo body.
Per non sbagliare alle volte occorre provare, una volta che avrete vestito il vostro piccolo sentite con la mano il suo collo/schiena, se sarà sudato vorra dire che è vestito troppo, le manine e le braccia non sono da tenere troppo in considerazione perchè è normale siano più fresche del resto del corpo.
Da che mese si possono usare
I sacchi nanna possono essere usati quasi da subito, il neonato deve però esseredi peso superiore ai 3 kg. Quando il piccolo crescerà potrebbe non gradire molto il sacco nanna perchè lo costringe a rimanere fermo nel lettino senza la possibilità di potersi alzare, vi sono però dei sacchi nanna che permettono di avere le gambine separate, come ad esempio il sacco nanna Baby Boum pensato per i bambini grandi, si trasforma in una comoda tutona.
Dove li vendono nel web:
Mamma Angelina
Sacco nanna Baby Boum 6-24 mesi, Baby Boum 12- 36 mesi (con le gambe divise)
Sacco nanna Grobag tutte le taglie (con zip da aprire per il viaggio in macchina)
Ikea
Sacco nanna Fabler taglia 0-6 mesi (molto economico)
Bibabebi
Sacco nanna Combi Sleeper 0-12 mesi e 1-4 anni
Tabata Shop
Sacco nanna Disana o-12 mesi e 6-18 mesi (di lana merino)
Flikr bimbo che dorme, piedini,


Visto che quando e’ noto il mio bambino in Italia i sacci nanna non si trovavano ancora facilmente e erano cari le ho ordinato in Germania dove costano di meno. Esistono sia estivi che invernali.
io sono indeciso tra il sacconanna della sacconanna.com ed il babyboum. Te cosa mi consigli e sai magari la differenza? Grazie
non posso proprio aiutarti nella tua scelta, alla fine io me ne sono cucita uno da sola per la mia bambina.
Io oggi ne ho preso un altro da kiabi un pò più leggero, ma cmq credo che proverò a cucirne uno
da Kiabi hanno bellissimi sacchi nanna a prezzi ottimi. In questi giorni sono in offerta a meno di € 20